Grazie a questo progetto l’Associazione A.M.A., nella fase di emergenza sanitaria e sociale, ha rinnovato il proprio modello d’intervento, potenziando i servizi per la promozione/prevenzione della salute e le attività di contrasto all’isolamento sociale attraverso la consolidata metodologia dell’auto mutuo aiuto e con l’utilizzo di diversi strumenti di comunicazione e di documentazione.
Il termine Onlife, coniato da Luciano Floridi, fa riferimento a quella che il vocabolario Treccani definisce “dimensione vitale, relazionale, sociale e comunicativa, lavorativa ed economica, vista come frutto di una continua interazione tra la realtà materiale e analogica e la realtà virtuale e interattiva”. In questo momento storico crediamo che l’esperienza “in presenza” e quella virtuale debbano necessariamente integrarsi, superando resistenze e pregiudizi rispetto all’utilizzo di mezzi on line nella relazione con e tra le persone. Nei mesi scorsi abbiamo sperimentato l’efficacia di questo tipo di relazione e ne abbiamo scoperto l’utilità, al di là del periodo legato alla pandemia, in particolare per persone che abitano in luoghi periferici o che, per altre ragioni (salute, orari, lavoro, figli piccoli, altre difficoltà), non possono partecipare alle attività dell’Associazione in presenza.
Le iniziative proposte assieme alla rete dei partner hanno come obiettivi:
- promuovere la salute e il benessere delle persone
- ridurre le disuguaglianze promuovendo l’innovazione tecnologica in materia di ascolto e gruppi di auto mutuo aiuto e la competenza digitale delle persone, in particolare di utenti e volontari
- contribuire ad un territorio più sostenibile e resiliente, rafforzando e consolidando le attività ordinarie dell’Associazione e degli enti del Terzo Settore e delle reti di partenariato con attività informazione e formazione
L’Iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con P.A.T.