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30 anni di auto mutuo aiuto – Convegno nazionale

In occasione dei 30 anni dalla fondazione dell’Associazione AMA di Trento, proponiamo un convegno nazionale dedicato all’auto mutuo aiuto, realizzato in collaborazione con numerose realtà attive in tutta Italia.

Sarà un momento importante per ritrovarci, condividere esperienze e celebrare i legami che, nel corso degli anni, si sono intrecciati e rafforzati grazie alla forza dell’incontro e della condivisione tra pari.

Un’occasione per guardare al cammino percorso finora, interrogandoci su ciò che è cambiato nel tempo e su ciò che resta immutato: il valore profondo dell’aiuto reciproco, la centralità del sapere esperienziale e l’importanza di costruire, nelle nostre comunità, spazi di relazione autentica, accogliente e trasformativa.

Mattina - Talk

  • Scopri gli interventi

    Dove: Auditorium del Conservatorio F.A. Bonporti – Via S. Giovanni Bosco, 4 – Trento

    Modera: Francesca Merz, giornalista

    • 8:15 – 9:00 – Accoglienza dei partecipanti
    • 9:00 – 09:30 – Saluti istituzionali; L’Associazione AMA di Trento: una storia lunga 30 anni con Miriam Vanzetta
    • 09:30 – 10:15 – Lo “spirito” dell’Auto Mutuo Aiuto: un patrimonio inalienabile per le Comunità locali e i Servizi di Welfare con Fabio Folgheraiter
    • 10:15-11:15 – Racconti di cambiamento: testimonianze dai gruppi ama
    • 11:15 – 11:45 – Pausa Caffè
    • 11:45 – 13:00 – Le sfide dell’auto mutuo aiuto: come adeguarsi ai tempi che cambiano senza perdere la propria identità con Giulia Tomasi
    • 13:00 – 14:45 – Pausa Pranzo

     

Pomeriggio - Workshop

  • Info e location

    Dove: Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Via Giuseppe Verdi, 26 – Trento

    14:45 – 17:00WorkshopI workshop saranno proposti dai referenti di varie realtà di auto mutuo aiuto italiane e in molto casi realizzati in collaborazione, per questo molto ricchi e diversi. In tutti sarà centrale lo scambio e il confronto tra i partecipanti.

  • Dal gruppo di Auto Mutuo Aiuto ai progetti rivolti alla Comunità: un cammino di crescita condivisa dal sé al “noi” collettivo

    A cura di Mara Mutti Associazione A.M.A. Brescia

    Tutto è iniziato attorno a un tavolo, in una stanza semplice, con sedie disposte in cerchio. Persone diverse, accomunate da un vissuto simile, si sono incontrate per raccontarsi, ascoltarsi, sostenersi. Era un gruppo di Auto Mutuo Aiuto, nato per affrontare insieme le difficoltà della quotidianità. All’inizio c’era bisogno di fiducia, poi sono arrivati il confronto, la condivisione e la forza del sentirsi riconosciuti.
    Nel tempo, qualcosa è cambiato: non bastava più sostenersi tra pari. È nata l’esigenza di uscire dal cerchio, di portare quella consapevolezza nella Comunità. L’esperienza dell’A.M.A. di Brescia ci ha mostrato come l’auto mutuo aiuto possa trasformarsi in un vero motore di cambiamento collettivo. Alcuni gruppi, dopo un lungo percorso di crescita, hanno sentito il bisogno di aprirsi all’esterno, promuovendo progetti di sensibilizzazione legati ai temi affrontati: dalla disabilità alla salute mentale, dai disturbi alimentari alla dipendenza affettiva, dai caregiver alla genitorialità. In alcuni casi, questo impulso ha portato alla nascita di vere e proprie Associazioni. Un cammino non sempre lineare, fatto di luci e ombre, ma proprio per questo autentico e capace di generare trasformazione.
    Questo intervento vuole raccontare le tappe e il senso di tale evoluzione, mettendo in luce il potenziale trasformativo dell’esperienza condivisa e la sua capacità di generare legami, consapevolezza e impatto sociale. Perché, quando il dolore trova ascolto, e l’ascolto diventa azione, può nascere qualcosa di più grande: una forza collettiva che costruisce Comunità.

  • Stare accanto alle famiglie

    A cura di Chiara De Monti e Sara Marcon, Punto Famiglie – Associazione AMA Trento

    Il workshop si propone come un momento di riflessione e approfondimento rispetto a come sia possibile stare accanto e aiutare le famiglie di oggi durante le varie fasi del loro ciclo di vita.
    Si parlerà di come può nascere uno spazio di incontro A.M.A.: la raccolta dei bisogni delle persone e dei territori, la collaborazione tra Servi, l’avvio.
    Si sperimenterà concretamente come si svolge uno spazio di incontro e confronto dedicato alle famiglie.

    Max 15 partecipanti

  • Facilitatori senza frontiere: progettare e facilitare gruppi AMA online di sostegno al lutto, tra empatia digitale, strumenti innovativi e relazioni senza confini

    A cura di Alessandra Graziadelli, Gruppo Eventi Roma, Lorenzo Bolzonello, ADVAR Treviso e Paola Grana, Associazione AMA Bergamo

    Workshop sull’esperienza dei gruppi AMA per il lutto, con focus su strumenti pratici e indicazioni utili a facilitare l’ascolto, la condivisione e la gestione delle dinamiche di gruppo. Buone pratiche trasversali e applicabili in qualunque altro contesto di auto mutuo aiuto.

  • Abitare solidale e auto-mutuo aiuto: coabitazioni come spazio di costruzione della fiducia nella quotidianità

    A cura di Zilma Lucia Velame, Progetto VIVO.CON – Associazione AMA Trento

    A partire dalla esperienza consolidata del Progetto VIVO.CON di AMA Trento, il workshop approfondirà come la filosofia e la metodologia dell’auto mutuo aiuto, – fare per sé e per gli altri contemporaneamente nella relazione, ripristino della fiducia reciproca- abbia delle ricadute non solo negli incontri di gruppo, ma anche quando si condividono spazi quotidiani di vita.

  • La comunicazione nei gruppi attraverso l’approccio capacitante

    A cura di Margherita Galliani, Associazione AMA Bergamo

    Uno dei principali obbiettivi dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto (AMA) è la ricerca del benessere dei suoi membri attraverso un proficuo scambio di esperienze personali. Si può dire che, attraverso i gruppi AMA si cerca di favorire una comunicazione autentica e felice.
    L’obiettivo della felicità, veicolato attraverso la comunicazione e la parola, è il pilastro dell’approccio capacitante (A. C.) ideato dal dott. Pietro Vigorelli. L’ A. C. è applicabile con ottimi risultati a tutte le persone che si trovano in situazioni problematiche e che si sentono fragili.

    Con la fragilità dobbiamo “farci i conti” molte volte in una giornata, la incontriamo in noi stessi, nella gente con cui ci rapportiamo, in famiglia, sul lavoro, ecc. Siamo fragili quando perdiamo una persona cara, quando sentiamo che l’ambiente che ci circonda non ci apprezza, quando ci ammaliamo…
    Nell’A.C., come nei gruppi AMA, la parola è una delle principali risorse.
    Di conseguenza la metodologia dell’A.C. è applicabile in qualsiasi momento si abbia un rapporto con una o più persone al fine di perseguire il suo obbiettivo e cioè un incontro costruttivo.
    Lo scopo di questo workshop è quello di valorizzare l’esperienza personale dei partecipanti e, attraverso la chiave di lettura dell’A.C., sviluppare competenze di comunicazione che permettano la riduzione del disagio e l’apertura a nuove prospettive relazionali, in particolare nel contesto del gruppo di auto mutuo aiuto.

    Max 12 partecipanti

  • Gruppi di auto aiuto, malattie croniche, degenerative e invisibili

    A cura di Loredana Rabino, Associazione A.M.A.Li. e Francesca Focardi, Coordinamento toscano gruppi di auto aiuto

    L’allungamento della vita e l’invecchiamento della popolazione stanno portando a un aumento significativo delle malattie croniche e invalidanti. Allo stesso tempo, il sistema socio-sanitario tende a spostare sempre più il carico della cura sulla famiglia e sui caregiver, chiamati a gestire situazioni complesse come ad esempio le demenze, l’Alzheimer e tante altre malattie degenerative.
    Accanto a queste realtà, emergono con forza le cosiddette malattie “invisibili ” come l’endometriosi, la fibromialgia, la vulvodinia, le neuropatie, condizioni spesso poco conosciute, talvolta diagnosticate tardivamente e profondamente impattanti sulla qualità della vita.
    In questo scenario, i gruppi di auto aiuto rappresentano una risorsa fondamentale: spazi di ascolto, condivisione e sostegno reciproco, dove le persone possono ritrovare forza, strumenti e alleanze.
    Interessante è anche l’emergere di gruppi di auto aiuto online per caregivers di persone che si trovano in stato vegetativo o per familiari di persone affette da Alzheimer.
    Nel nostro workshop esploreremo insieme:
    Il ruolo dei gruppi di auto aiuto nel contesto delle malattie croniche e invisibili. Le esigenze specifiche di pazienti e familiari. Come favorire la nascita e il sostegno di questi gruppi all’interno delle comunità.
    Un’occasione per riflettere, confrontarsi e costruire insieme nuove prospettive di sviluppo dei gruppi di auto aiuto.

  • Dipendenze affettive e Auto Mutuo Aiuto

    A cura di Enrico Cazzaniga e Elisabetta Iorio, Associazione AMA Milano Monza Brianza e Beatrice Bermond, Associazione AMA Pinerolo

    Sempre di più oggi si parla di dipendenze affettive, riferendosi a quel tipo di relazioni umane dove il legame che si sviluppa invece di rappresentare un luogo sicuro, rappresenta spesso la principale fonte di ansia che connota la vita delle persone coinvolte, un legame perciò che diviene disperante. Nel nostro incontro tracceremo alcune linee che caratterizzano quella che oggi si può definire una dipendenza affettiva e ci confronteremo su come la partecipazione ad un Gruppo AMA possa rappresentare uno degli strumenti validi di aiuto, in un panorama sociale dove domina la ‘tuttoterapia’.

  • La cura dei volontari e delle volontarie nei gruppi AMA. Strumenti e strategie per sostenere chi facilita i gruppi di auto mutuo aiuto

    A cura di Elisabetta Migliore, Associazione AMA Trento, Viola Lotti e Sabina Glorio, Associazione AmaLO

    Come possiamo prenderci cura di chi accompagna i percorsi di auto mutuo aiuto?
    Questo workshop nasce per riflettere insieme sul ruolo del facilitatore volontario nei gruppi AMA, condividendo strumenti e strategie utili a valorizzare e sostenere il suo impegno.
    Attraverso attività partecipative e la condivisione di esperienze territoriali (AMA Trento e AMA Lombardia), ci confronteremo sulle attenzioni e sulle buone pratiche che aiutano a sostenere il volontariato. Insieme, esploreremo domande, bisogni e sfide che emergono nell’esperienza concreta dei volontari.
    Un’occasione per costruire uno spazio di riconoscimento, scambio e cura reciproca tra chi ogni giorno si mette in ascolto degli altri, o è incuriosito dal volontariato nell’ambito dei gruppi di auto mutuo aiuto.

  • Gruppi di auto mutuo aiuto per la salute mentale

    A cura di Elisabetta Sarco, Coordinamento Regionale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto del Lazio

    La persona che vive una situazione di malessere psichico generalmente non riesce a comunicare il proprio disagio con modalità comprensibili a familiari, amici, rete sociale. Se la comunicazione con il contesto di vita s’interrompe o diventa estremamente difficile la persona sarà e si sentirà isolata.
    In quest’ottica, contesti nei quali è possibile riprendere a comunicare possono diventare strumenti “terapeutici” attraverso i quali favorire e recuperare le relazioni sociali.
    I gruppi di auto mutuo aiuto costituiscono un’occasione di dialogo tra persone che condividono la stessa esperienza di sofferenza psichica e che proprio per questo hanno più probabilità di comprendere e condividere pensieri e vissuti. I gruppi possono quindi rappresentare una palestra nella quale allenarsi per la ripresa della comunicazione, superando il rischio dell’isolamento e della progressiva alienazione dal contesto, favorendo la riorganizzazione del pensiero e del comportamento sia interni che esterni.
    Nel workshop discuteremo di vari aspetti: i fattori positivi che producono il cambiamento in chi frequenta un gruppo AMA per la salute mentale, potenzialità e limiti di questi gruppi, la relazione con la comunità e con i servizi, la figura del facilitatore.

  • Stili di vita sostenibili con i Club di Ecologia Familiare

    A cura di Giovanna Vittori, Centro Alcologia, Antifumo e altre fragilità di Trento e APCAT, e di partecipanti ai CEF

    Attraverso l’esperienza di chi li frequenta racconteremo cosa è un C.E.F. e ci confronteremo su come si possano accogliere e sostenere in uno stesso gruppo persone e familiari con fragilità e vissuti diversi.

  • Pratiche di attivazione di sinergie in rete

    A cura di Laura Roncagli, Auto mutuo aiuto in rete Ferrara e Cecilia Baldini, Rete dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto Bologna

    Nel workshop ci confronteremo su come è possibile mettersi in relazione con il territorio per sostenere i gruppi di auto mutuo aiuto, partendo dalle esperienze di “Auto mutuo aiuto in rete Ferrara” e della “Rete dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto Bologna”.

  • I gruppi come risorsa per i familiari; i familiari come risorsa per i gruppi

    A cura di Elisa Ondertoller, Associazione AMA Trento e Ernesto Guerriero, Self Help San Giacomo Verona

    Il laboratorio esplora il ruolo dei gruppi come risorsa per le persone che affrontano situazioni complesse e di fragilità in ambito familiare. Attraverso un gioco di ruolo, i/le partecipanti vivranno in prima persona le difficoltà e le risorse che emergono nella partecipazione a un gruppo. Seguirà una riflessione collettiva per mappare ostacoli e potenzialità, con un confronto finale a partire dalle esperienze dell’Associazione AMA di Trento e Self Help San Giacomo di Verona.

  • La felicità è reale solo se condivisa

    A cura di Samuele Lampa e Mirella Bellesi, Ama Macerata

    Partendo dalla citazione di Tolstoj rielaborata dal film: “Into the wild”, ci confronteremo su una questione: L’auto mutuo aiuto fenomeno del passato o strumento di resilienza attuale?

  • Lutto e resilienza: gruppi di auto mutuo aiuto dopo un suicidio

    A cura di Stefania Casavecchia, Ama Ceprano e Martina Segatta, Progetto Invito alla Vita – Associazione AMA Trento)

    Il laboratorio approfondisce il ruolo dei gruppi di auto mutuo aiuto nel processo di elaborazione del lutto per suicidio, una delle esperienze più complesse, dolorose e spesso silenziose. Attraverso testimonianze e momenti di condivisione guidata, i/le partecipanti potranno avvicinarsi alle dinamiche che caratterizzano questi percorsi di sostegno tra pari. La riflessione collettiva permetterà di mettere a fuoco i bisogni specifici dei/lle sopravvissuti/e al suicidio di una persona cara e le potenzialità del gruppo come spazio di riconoscimento, accoglienza e trasformazione del dolore.

Realtà di auto mutuo aiuto che collaborano

  • Servizio per Gruppi di Auto Aiuto Bolzano
  • Associazione AMA Bolzano
  • Self Help San Giacomo Verona
  • Associazione AMA Brescia
  • Associazione AMA Bergamo
  • Associazione AMA Milano Monza Brianza
  • Servizio Rimanere Insieme – Advar Treviso
  • AmaLo
  • A.M.A.Li. – OdV per il coordinamento dell’Auto Mutuo Aiuto in Liguria
  • APCAT Trentino
  • Associazione AMA Pinerolo
  • Auto mutuo aiuto in rete Ferrara
  • Rete dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto Bologna
  • Coordinamento toscano gruppi di auto aiuto
  • Gruppo Eventi Roma
  • Associazione AMA Ceprano
  • Associazione AMA Macerata
  • Coordinamento gruppi di auto mutuo aiuto del Lazio
Crisalidi

La mostra "Crisalidi"

Dalle 14:00 alle 17:30, presso l’Atrio della Facoltà di Sociologia sarà possibile visitare la mostra Crisalidi, dedicata a Stefano Bertoldi, fondatore dell’Associazione AMA di Trento. Un viaggio nel cuore dell’auto mutuo aiuto. 9 vite che si raccontano e testimoniano quelle di tante altre persone. 9 vite che narrano la potenza del condividere il proprio vissuto con chi ha una storia simile e che mostrano come nelle fatiche si possa essere risorsa per sé e per gli altri.

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