A cura di Mara Mutti Associazione A.M.A. Brescia
Tutto è iniziato attorno a un tavolo, in una stanza semplice, con sedie disposte in cerchio. Persone diverse, accomunate da un vissuto simile, si sono incontrate per raccontarsi, ascoltarsi, sostenersi. Era un gruppo di Auto Mutuo Aiuto, nato per affrontare insieme le difficoltà della quotidianità. All’inizio c’era bisogno di fiducia, poi sono arrivati il confronto, la condivisione e la forza del sentirsi riconosciuti.
Nel tempo, qualcosa è cambiato: non bastava più sostenersi tra pari. È nata l’esigenza di uscire dal cerchio, di portare quella consapevolezza nella Comunità. L’esperienza dell’A.M.A. di Brescia ci ha mostrato come l’auto mutuo aiuto possa trasformarsi in un vero motore di cambiamento collettivo. Alcuni gruppi, dopo un lungo percorso di crescita, hanno sentito il bisogno di aprirsi all’esterno, promuovendo progetti di sensibilizzazione legati ai temi affrontati: dalla disabilità alla salute mentale, dai disturbi alimentari alla dipendenza affettiva, dai caregiver alla genitorialità. In alcuni casi, questo impulso ha portato alla nascita di vere e proprie Associazioni. Un cammino non sempre lineare, fatto di luci e ombre, ma proprio per questo autentico e capace di generare trasformazione.
Questo intervento vuole raccontare le tappe e il senso di tale evoluzione, mettendo in luce il potenziale trasformativo dell’esperienza condivisa e la sua capacità di generare legami, consapevolezza e impatto sociale. Perché, quando il dolore trova ascolto, e l’ascolto diventa azione, può nascere qualcosa di più grande: una forza collettiva che costruisce Comunità.