Vai al contenuto principale
Close

Aprire la porta di casa per riscoprire fiducia, libertà e solidarietà

Che con il Progetto VIVO.CON la solidarietà e l’auto-mutuo-aiuto arrivino direttamente nelle case lo sapevamo già. Un aspetto meno noto, o forse meno immediato, è che VIVO.CON è anche un impegno costante: una memoria viva e una testimonianza di valori profondi come pace, fraternità, fiducia nell’umanità ed etica.

Ogni coabitazione nasce perché qualcuno sceglie di aprire non solo la propria mente e il proprio cuore all’altro, ma anche la porta della propria casa. Un gesto semplice e insieme radicale, che richiama quell’etica del vivere e del convivere spesso dimenticata nella società di oggi. Il progetto ci ricorda, con naturalezza, il primo principio etico: non nuocere. Aprire la porta di casa significa offrire ospitalità, ma soprattutto fare esperienza del dono etico che l’altro rappresenta: scoprire, nel rapporto concreto, che l’altro non mi fa del male.
Cosa mi dona questo gesto? Mi dona il suo stesso principio etico. Mi dona libertà: la libertà dalla paura dell’altro. Nella relazione mi sento libero perché mi libero della paura.

Condividiamo con voi alcune voci dei protagonisti di VIVO.CON 2025. Con le loro testimonianze desideriamo coinvolgervi e trasmettervi un clima di fiducia e libertà nelle relazioni con gli altri.

“Grazie ad un’amica sono venuta a conoscenza di questa associazione. Cercavo casa a Trento o Rovereto. Sono precaria e non volevo spendere cifre eccessive e nello stesso tempo volevo mettere a disposizione le mie conoscenze e capacità per aiutare qualcuno. Ero titubante, non sapevo chi mi avrebbe accolto e se erano comprensivi o empatici ma grazie alla mediazione di una persona fantastica (Lucia) ho avuto modo di poter conoscere una famiglia e parlarci seppure in modo virtuale. Al mio arrivo ho avuto un’accoglienza molto calorosa, ho trovato delle persone gentili e disponibili e ringrazio Dio per tutto ciò. Penso che sarà l’inizio di una bella storia di amicizia solidarietà accoglienza
ed aiuto reciproco. VIVO.CON è un ottimo progetto, lo consiglierò a diverse mie amiche nella mia stessa condizione.” (Maria, 52 anni)

“Uno scambio e un’apertura di mente mutui” (Morena, 25 anni)

“Conoscere e coabitare con altre persone non dalla tua famiglia? E’ una sfida, ma ci aiuta a capire e comprendere che non si è soli nella vita, se si vuole.” (Francisco, 34 anni)

“Lo scambio di idee, pareri, sogni, progetti, ravviva e rende la vita più interessante. Oltre a questo, anche i compiti nel portare avanti una casa diventano meno gravosi, lasciando tempo a momenti creativi e di svago. Mettere alla prova i propri limiti e potenzialità, l’amore nella sopportazione dei limiti propri e altrui: sarà fatica ma ne vale la pena. Se non c’è scambio e rinnovamento che vita è? Ritengo che l’ospitalità sia, nel senso di chi ospita e di chi viene ospitato, un’opportunità di vita e di conoscenza.” – Dante, 62 anni

Promuovi anche tu il benessere delle persone

Sostieni A.M.A.
Sostienici